I miei fondotinta preferiti per pelle mista/secca

In altre parole: come mi trucco quando la mia pelle cerca di impedirmelo in ogni modo.

Quante volte ci è capitato (o capita solo a me?) di volerci ristrutturare in vista di una serata con le amiche, un appuntamento o un’occasione importante, metterci di fronte allo specchio con le migliori intenzioni e scoprire che la nostra pelle non è dell’umore migliore? Pori dilatati, zone secche o ancor peggio desquamate, fronte e mento lucidi, brufoli, cistine, punti neri… e d’accordo la smetto, penso di aver reso l’idea.
Saremmo quasi tentate di gettare la spugna e inventarci qualche scusa pur di non metterci addosso qualcosa che potrebbe evidenziare ancora di più tutti i suddetti inestetismi. Non voglio esagerare, ci sono problemi dermatologici veri, reali e ancora di più mi sento di empatizzare con tutte le persone che devono lottarci ogni giorno e curarsi in maniera invasiva e pesante. Ma la nostra percezione della pelle è soggettiva, quella che per gli altri può sembrare una “bella pelle”, a me che la guardo allo specchio ad una distanza di 5-10 cm di distanza, può creare qualche disagio. Per questo ho sempre cercato il fondotinta giusto e ne ho provati un bel po’ prima di capire che una pelle mista, più secca che grassa nel mio caso, avrà bisogno di un fondotinta che ci mantenga idratate tutto il giorno, perché è la secchezza il problema che un fondotinta finirebbe per esasperare. Per le zone che tendono a lucidarsi invece, abbiamo sempre a disposizione una cipria e quindi il problema è secondario.

Prima del trucco

Prima di metterci a tavolino armate di pennelli e spugnette, occorre preparare al meglio la nostra pelle. Per una pelle mista tendente al secco e alla comparsa di imperfezioni, compio giornalmente un laborioso rituale che io mi debba truccare o no. Se so di dovermi truccare, a seconda di come si presenta la mia pelle, esfolio il mio viso con uno scrub a granelli piccoli, esercitando una leggera pressione mentre esercito movimenti circolari. Cerco di essere delicata perché sfregare troppo la pelle non ci darà altro che un ulteriore motivo per calcare la mano con il fondotinta. Di base detergo il mio viso con il clarisonic e un detergente delicato, applico un tonico addolcente per pelle sensibile, mi spruzzo un po’ di acqua termale e prima che si asciughi del tutto, uso la mia crema idratante e il contorno occhi.

Come applicare il fondotinta

Il modo migliore per applicare il fondotinta su una pelle secca è affidarci ad una spugnetta, beauty blender o simili, e tamponare il prodotto senza trascinarlo per non stressare troppo la pelle. In alcune zone, se si hanno parti più secche di altre, ho trovato sia meglio mettere un’ulteriore elemento che apporti idratazione, che sia un primer o un tocco in più di crema idratante. Nel mio caso mi sto affidando al Photo Finish Primer Oil di Smashbox: con il dosatore nel prendo due gocce e le applico con la punta delle dita solo nelle zone più problematiche per un surplus di idratazione.

Quale fondotinta

In questo periodo i fondotinta che mi stanno dando maggiori soddisfazioni sono 3.

  1. Miracle Cushion di Lancome

lancome-miracle-cushion-01-fondotinta-fluido-spugna-donna-echarme-grigio

Si tratta di uno dei primi cushion sbarcati in Occidente, partiti dalla Korea, e spopolati in brevissimo tempo per loro praticità di applicazione e ritocco durante la giornata. E’ il primo di questa tipologia che abbia provato e me ne sono subito innamorata. E’ idratante, confortevole, non segna le pieghe e reidrata le parti secche del viso, dura a lungo e dà tanta luminosità all’incarnato. Il rischio è sicuramente enfatizzare la lucidità delle zone più grasse del nostro viso, ma quello che faccio io fino ad ora ha funzionato. Applico la cipria soltanto sulla tona T e per il resto lascio che questo fondo luminoso e idratante esplichi a pieno e senza filtri la sua funzione.

2. Superbalanced Silk Makeup SPF 15 di Clinique

Clinique-Fondotinta-Superbalanced_Makeup

 

Si tratta di un fondotinta “riequilibrante” adatto alle pelli da normali a oleose. Ho provato a metterlo su tutto il viso, comprese le zone più secche, e mi sono ritrovata una texture meno omogenea che sul resto del viso. Ho quindi provato ad ovviare usando il primer idratante solo in quelle zone e con questa combo di mi sono trovata benissimo. E’ un fondotinta che tiene a bada il sebo in eccesso e quindi non necessita per forza della cipria, è leggero e non si sente sulla pelle.

3. Healthy Mix Foundation di Boujois

new_healthy_mix_foundation

Si tratta di un fondotinta radioso e leggero dall’effetto molto naturale, forse il più naturale tra quelli che ho citato. Hauna durata leggermente inferiore degli altri, ma è di tanto inferiore anche il prezzo ed è quindi una perfetta via di mezzo. Col passare delle ore ho notato che sembra svanire nelle zone più secche del mio viso, come se venisse riusucchiato dall’urgenza di idratazione. Anche in questo caso quindi, se si hanno zone o tutto il viso particolarmente secco e segnato, anche dopo la quotidiana pulizia e crema idratante, è bene ovviare con un primer idratante.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...